Art al Quadrat

“83331-83332 I”, 2012, stampa lenticolare, 90 x 60 cm

Mostra fotografica presso Velan Centro d’Arte Contemporanea, Torino

Video Dia Loghi 2012

Le opere di Art al Quadrat si basano su ciò che le circonda: la famiglia, la memoria, i problemi della propria città natale, delle persone e dei parenti, le inquietudini, così come i paesi in cui hanno vissuto. La loro arte è un riflesso del quotidiano, il piccolo e l’invisibile cioè, riescono a riscattare dall’oblio e a evidenziare ciò che a prima vista non è percepito dai nostri sensi. Queste due artiste stanno marcando il proprio territorio nel mondo dell’arte, dove il territorio si concepisce come affermazione della propria essenza. Rivendicano e utilizzano il proprio corpo come principale mezzo di espressione con l’ausilio di materiali come filo, lana, carta o tela di diversi colori e texture, e da una prospettiva individuale ne raggiungono una globale, cercando così una visione, una sensazione di sforzo e di forza unificata che risulta unica e intima. Per questo, si servono soprattutto dell’impatto visivo usando dapprima la tecnica del video accompagnata dal testo, e poi, facendo uso della fotografia. Questo è senza dubbio un lavoro congiunto unito da un fine comune: l’arte.