L’evento consiste in una rassegna di video d’arte e video d’artista, che si svolge contemporaneamente in più giornate e annovera varie manifestazioni collaterali distribuite in più location della Città di Torino e in varie Città Europee. Attraverso la collaborazione di partner internazionali gli artisti italiani selezionati potranno avere una grande visibilità nelle sedi all’estero e far conoscere il loro lavoro ad un pubblico molto vasto, mentre gli artisti invitati al Festival provenienti da altre nazioni avranno un ottima visibilità in varie locations della nostra Città.
Verranno proiettate le opere di Video Arte, Loop: vetrina per giovani artisti, e della sezione Video Documenti, che documenterà per l’appunto il lavoro artistico di Pittori e Scultori contemporanei. Le proiezioni prevedono la presenza degli artisti che hanno realizzato i video, al termine della visione farà seguito un ampio dibattito con gli stessi artisti i curatori e il pubblico presente. Si potrà visitare una mostra di opere di fotografia e delle videoinstallazioni, esposte nello spazio espositivo preposto per l’occasione.
Contemporaneamente all’inaugurazione di Torino, verranno proiettati i video della sezione Loop, nella sede della Città partner per l’edizione del Festival in corso.


Matinées

Proiezioni per gli studenti, durante le quali saranno tenute lezioni inerenti ai video proiettati nella rassegna, concernenti sia l’aspetto artistico che quello tecnologico – produttivo. Saranno coinvolti prevalentemente gli studenti delle Accademie di Belle Arti e Istituti d’Arte, ed anche gli studenti di tutti gli Istituti e Facoltà Universitarie che desiderino partecipare. L’invito sarà rivolto alle strutture scolastiche presenti nella nostra regione, con la possibilità di ampliare il campo invitando studenti ed insegnanti di altre regioni italiane o di altri stati europei.

“LOOP” proiezioni pomeridiane

Nelle varie sedi aperte a tutti dalle 16:00 alle 19:00, verranno proiettate in loop opere video realizzate principalmente da giovani artisti provenienti da tutto il mondo.
“LOOP” International proiezione serale presente nella manifestazione con opere video di artisti storicizzati provenienti da tutti i paesi del mondo con opere video che vanno dagli anni ’70 agli anni ’80 in quanto a memoria visiva per la teoria applicata nelle esperienze dei primi anni ’70.
Inoltre sarà presente una sezione storica: “Video Documentazione”, video documenti su artisti figurativi contemporanei.

Nella sezione “LOOP” sono previste delle schede per il pubblico, con le quali si potranno dare delle preferenze sui lavori video presenti al Festival; i lavori che otterranno un maggior numero di preferenze verranno proiettati in altre manifestazioni culturali curate dall’associazione nel corso dell’anno successivo all’edizione del Festival in varie locations.
Tale materiale sarà scelto,selezionato e suddiviso per temi:

  • rapporti tra video arte e tecnologia
  • corpo e interattività nella videoarte
  • videoarte come linguaggio autonomo e/o come forma d’espressione complementare
  • differenze tra videoarte, video installazione, video documentazione, video clip e video performance
  • “paesaggio” e “racconto” nella video arte.

Incontri serali

Dalle 19:00 alle 21:30, serata dell’inaugurazione del festival dedicata ad un artista. Presentazione dell’artista stesso presente alla serata, cui seguirà un’introduzione alla proiezione, la visione stessa e, per concludere, il dibattito del pubblico, moderato da un critico d’arte. Gli artisti invitati a presenziare le serate della rassegna, le matinèes e i workshop saranno circa quattro, tutti di fama riconosciuta a livello internazionale. Durante la rassegna sarà prodotto un videocatalogo con immagini di tutti gli eventi dell’intera manifestazione, con interviste agli artisti ed interventi da parte del pubblico presente. Le immagini saranno inoltre inserite all’interno del nostro sito ufficiale, che rimarrà anche dopo la realizzazione dell’evento, a memoria e divulgazione dell’evento stesso. Sarà, inoltre, prodotto un catalogo cartaceo con testo in bilingue (Italiano-Inglese).

Workshop

Durante i lavori sarà possibile la partecipazione di un pubblico creando occasione di incontro e di dibattito, contestualmente, sarà realizzato uno stage – laboratorio formativo (Workshop) condotto da un regista e da un artista fra i partecipanti, dedicato ad un gruppo di studenti, indicati dai loro stessi docenti, nell’ambito del quale – oltre a curare l’apprendimento di contenuti tecnici – sarà avviata la produzione di opere originali, che saranno proiettate nel seminario/incontro pubblico di follow-up, che si terrà al termine della rassegna, unitamente alla presentazione del videocatalogo e di tutti i materiali prodotti.

Eventi

Si prevedono dei momenti di vera aggregazione tra artista e pubblico con esibizioni di performer che producono, attraverso la loro arte, un vero e proprio “spettacolo”, contaminando il risultato delle riprese video documentative, che potrebbero, dopo un sapiente montaggio, cambiare la loro natura documentativa e prendere la forma e il significato del video d’artista, tanto è sottile il confine tra le due espressioni. In precedenti edizioni si è scelto di dare spazio a concerti di musica contemporanea, esibizioni di performers, coreografie di danza contemporanea, recitazioni poesia visiva.

Videoinstallazioni

Mostra di opere create da artisti che lavorano con la videoinstallazione e la fotografia. Le opere rimarranno esposte per tutto il periodo della manifestazione nelle locations.
La videoarte è un tipo di produzione artistica sempre più praticata dagli artisti, ma la cui fruibilità per il pubblico rimane a tutt’oggi problematica. Nonostante siano molte le gallerie che seguono gli artisti che lavorano con il video. Così come sono numerosi gli artisti che lavorano regolarmente con il mezzo del video e altrettanti provano almeno l’esperienza, lavorando davanti o dietro la videocamera. Ne risulta un “prodotto” contaminato dalla felice commistione di elementi legati alle più svariate forme d’arte. Nonostante ciò il grande pubblico non riesce ancora a leggere correttamente l’immagine video nella sua vera natura, si trova la stessa difficoltà nel leggere una pittura astratta, le immagini per molti non prendono il significato che dovrebbe dare la semplice raffigurazione dei contenuti. L’interesse generale viene affidato prevalentemente a festival o rassegne specifiche che purtroppo non vengono pubblicizzata a dovere.. A ciò si aggiunge la facile deperibilità dei materiali (che sono in evoluzione continua) e l’interazione creativa delle differenti discipline e forme d’arte che vi concorrono: fotografia, pittura, scultura, ambientazione, musica, teatro, danza, letteratura. Tutti questi elementi concorrono a rendere la storia e l’evoluzione della videoarte fruibile a tutti ma letta nella sua essenza ancora da pochi di pochi. Ecco, dunque, l’esigenza di creare momenti di discussione e diffusione delle differenti esperienze e vicende, di creare occasioni di confronto sia in prospettiva storica sia in funzione dell’attualità, tanto più sentite e urgenti quanto più la videoarte appartiene a quel linguaggio visivo che, per definizione, è universale (non soggetto alle differenze e difficoltà delle lingue parlate) e che oggi, per il tipo di tecnologie utilizzate, appartiene a pieno diritto alla globalizzazione, risultandone, storicamente, un momento di forte anticipazione critico riflessiva.
Anzitutto la creazione di maggiori occasioni di confronto tra artisti, oltre ad una maggiore diffusione tra il pubblico ed una migliore conoscenza della videoarte presso gli studenti che si occupano nello specifico di arti visive. I nuovi protagonisti della videoarte di domani o i soggetti più interessanti professionalmente, perché impegnati in attività collaterali. Maggiori e nuove opportunità di collaborazione e contatti (a livello nazionale ed europeo) tra accademie, università e istituti che si occupano di arti visive. Produzione di opere da parte di giovani artisti. La divulgazione della video arte per sensibilizzare un maggior numero di pubblico possibile.
Sul piano critico, si va dalla riflessione teorico estetica sui nuovi media alle poetiche specifiche dei singoli protagonisti, facendo uso, laddove necessario, degli strumenti della filologia per la lettura e la riflessione sulle singole opere. Contatti personali con artisti, galleristi, collezionisti e istituzioni culturali pubbliche e private per la realizzazione e la messa a punto dell’iniziativa in tutti i suoi risvolti, ivi compresa la divulgazione tramite inviti e comunicati stampa a quotidiani, radio e Tv, riviste specializzate. Sul piano esecutivo, uso delle tecnologie più professionali e aggiornate, per ottimizzare il risultato anche sul piano della fruizione.
La scelta degli artisti da sempre privilegia quegli aspetti di scostamento da un far arte intesa tradizionalmente. La manifestazione, nella sua forma più contenuta, prevede la presenza di numerosi artisti nazionali e internazionali.
  • gli artisti, che godranno maggiori occasioni di confronto e più ampia diffusione delle loro opere presso il pubblico;
  • i giovani artisti, e in particolare gli studenti di discipline artistiche, che godranno di una maggiore conoscenza della materia e potranno arricchirsi di specifiche conoscenze professionali tramite un contatto diretto con gli artisti di fama internazionale che altrimenti conosciuti solo tramite testi di studio, difficili da reperire;
  • il pubblico, che potrà accrescere la propria conoscenza di una forma di produzione artistica sempre più presente nell’arte contemporanea e dalla fruibilità spesso limitata;
  • la location dove si svolgerà l’attività progettuale, che potrà godere di un’occasione di ulteriore visibilità.