Videodocumentazione

2000 - 2014


L’importanza nella nostra epoca dei mass media e delle tecnologie ad essi applicate è stimabile attraverso l’utilizzo del video, sempre più presente non solo come mezzo di comunicazione, ma anche come possibilità espressiva, “immediata”, facilmente fruibile.
Le risorse dell’immagine in movimento realizzate elettronicamente rappresentano una potenzialità enorme dal punto di vista documentativo nel movimento dell’immagine, nel movimento di un’installazione o nella tridimensionalità di una scultura, che un catalogo cartaceo non può rappresentare. Il video, inteso come possibilità visiva, ingloba in sé diverse forme di espressione appurate che, in una documentazione, sono estremamente indispensabili per rendere la visione “viva”: l’apparato sonoro che può comprendere la voce, la dialettica, la narrativa, la poesia e soprattutto la possibilità di una colonna sonora sono commistioni che nel modo di recepire un’informazione “oggi” sono vitali e si avvalgono nel tempo di una memoria storica.
Da queste generali considerazioni prende corpo l’esigenza attuale di realizzare uno strumento formativo, didattico e rappresentativo per la divulgazione del lavoro di molti artisti italiani presenti nel panorama mondiale dell’arte contemporanea.



TORINO DA SCOPRIRE, 2004

Il filmato è stato realizzato con il contributo della Regione Piemonte Assessorato al Turismo – Direzione Turismo – Sport e Parchi.
Una visita guidata in luoghi storici della Città di Torino, luoghi visti con l’attento sguardo di 6 suoi cittadini illustri che, con la loro testimonianza, ci fanno “vivere” una Torino straordinaria, orgogliosa del suo passato pieno di storia e continuamente proiettata nel futuro.

Proiezioni presso Galleria SB.art, Torino
Video Dia Loghi 2014

  • Francesco Casorati
  • Luigi Mainolfi
  • Francesco Tabusso
  • Antonio Carena
  • Alfredo Billetto
  • Gilberto Zorio


GIULIA CAIRA

Giulia Caira, 2′, 1996
Proiezioni presso Velan Centro d’Arte Contemporanea, Torino
Video Dia Loghi 2012



FRANCESCO CASORATI

  • Francesco Casorati - Elogio alla bugia
  • Frame dal video “Elogio alla bugia”, 2004
    Proiezioni presso Velan Centro d’Arte Contemporanea, Torino
    Video Dia Loghi 2011

    I video proiettati documentano il lavoro pittorico dell’artista e ne mettono in risalto il lato umano.
Francesco Casorati è nato nel 1934 a Torino, città che non lascerà mai come residenza principale, alternando, da giovane, lunghi periodi estivi a Pavarolo. Negli anni della guerra frequenta a Pavarolo le scuole elementari e stringe tanti legami di amicizia con i contadini che continueranno negli anni a venire; si iscriverà al Liceo Artistico dell’Accademia Albertina, dove stringerà una grande amicizia, che non finirà mai, con Romano Campagnoli e Giliola Carretti. Nel 1956/57 soggiorna a Parigi con due amici, Leonardo Mosso e Alberto Ca’Zorzi e nel 1958 a Roma. Da giovanissimo si interessa anche di cinema e insieme a Mauro Chessa e Mario Galvano fondano la società “Urania film” e girano alcuni corti e dei brevi cartoni animati, seguiti, in tale attività, dall’affettuoso interesse di Italo Cremona. Collabora alla rivista “Noi giovani”, nata a Roma nel 1948, diretta da Giovanni Carocci. La redazione torinese è presso il suo studio dove tuttora vive e lavora, in via Mazzini. Francesco Casorati Fonda nel 1951 la rivista “Orsa minore” con Nino Aimone, Alberto Ca’Zorzi, Mauro Chessa. Alberto Ninotti e Francesco Tabusso, molti altri amici pittori e letterati collaboreranno con articoli e disegni. La rivista uscirà fino al 1954. A partire dal 1961 collabora a spettacoli teatrali realizzati dal musicista Sergio Liberovici progettando scene e costumi. Ha sempre mantenuto un rapporto con l’insegnamento, svolto dapprima al Liceo Artistico di Torino 1959 – ’75, in seguito all’Accademia Albertina dove è stato titolare della cattedra di decorazione sino al 1984. Negli anni ‘70 con Aimone, Chessa, Campagnoli, Saroni, Mantovani, Soffiantino fonda un’associazione: “Istituto per la ricerca e la promozione dell’incisione” con sede in via della Rocca 34 Torino.



ANNA COMBA

Proiezioni presso Velan Centro d’Arte Contemporanea, Torino
Video Dia Loghi 2010

Anna Comba dagli anni sessanta esplora e forza le possibilità della pittura, trasformando materiali impropri in ingredienti pittorici, frammentando la superficie bidimensionale come fosse pelle viva su cui incidere il tempo. La sua è un’idea fatta di “collage” applicata sul piano concettuale ed estetico. La vita le passa attraverso e Anna ne trattiene la memoria, non a livello razionale e organizzato, ma come un archivio emotivo, pieno d’immagini e sensazioni. La traduzione di questo è visionabile in opere fatte di ritagli, inserti, segni; tracce di memoria mescolate che si riversano sulla tela, investite di poesia passionale. Il percorso di Anna parte negli anni sessanta in un’atmosfera dove l’arte assume un valore etico e sociale, mezzo per condurre battaglie politiche. In quegli anni, parallelamente all’esperienza che la lega alla Mac Art di Pierre Restany, si fonda proprio quello sguardo di donna che osserva il mondo con rigore e pietà.



GIORGIO CIAM

“Video appunti in sonata libera”, 1996
“Ritratti Autoritratti Stratificazioni”, 1970-1995
Proiezioni presso Cinema Massimo (Sala 3) – Museo del Cinema di Torino
Video Dia Loghi 2009

Sviluppando la propria ricerca nell’ambito del “comportamento”, Ciam si focalizza sulla figura umana – in particolar modo sul volto – concentrandosi sull’analisi della propria identità come tramite per un rapporto con l’altro.




MARCO GASTINI

Proiezioni presso Circolo dei lettori, Torino
Video Dia Loghi 2008

Gastini inizia la propria esperienza muovendo dall’esigenza di superare la stagnazione della pittura tardo-informale, per approdare, in un primo tempo, alla definizione di una pittura fatta di tracce e gesti minimi, prossima ai territori praticati dalla contemporanea minimal art, e successivamente dalla pittura analitica; per poi giungere, verso la metà degli anni 70, ad una visione non più classificabile entro le tendenze codificate del momento.



ENRICO COLOMBOTTO ROSSO

Proiezioni presso Unione Culturale Franco Antonicelli, Torino
Video Dia Loghi 2007



ANTONIO CARENA

“Antonio Carena opere dal 1950 al 1995”, videointervista nello studio dell’artista a cura di di Willy Darko, settembre 1996
Video Dia Loghi 2006



SERGIO RAGALZI

“Caos”, 15’30”, 2002
Proiezioni presso Centre Culturel Français Turin, Torino
Video Dia Loghi 2005

Figure “terribili”, esse sono come gridate, sputate dalle viscere dell’esistenza. C’è una rabbia esistenziale in Ragalzi che rasenta la disperazione: sarebbe retorica e intimismo, se tutto non scaturisse, come scaturisce, dallo specifico formale e stilistico dell’opera. Da cui la verifica della sincerità dell’assunto, del “sentire” la tematica “atomica” come condizione culturale entro cui essere etici, oggi storicamente contemporanei. Se il “nero” dei cretti e della realtà catramata da Burri negli anni Cinquanta e Sessanta, erano la poetica altissima del superamento dell’informale, il nero in Ragalzi è la polvere dell’esistenza solidificata, data in scultura-pittura, in costruzione di un immaginario iconico che vuole compiere l’assurdo dell’opera, essere opera d’arte e in quanto opera d’arte essere opera di esistenza.



PIERO RUGGERI

Proiezioni presso Centre Culturel Français Turin, Torino
Video Dia Loghi 2004
  • Piero Ruggeri
  • Piero Ruggeri nel suo studio
Il video viene utilizzato quale vero e proprio archivio che documenta l’attività svolta dall’artista. In tal modo il testo visivo entra in relazione con l’arte in forme ancora più incisive e dinamiche di quanto non accadesse con la fotografia. Il sonoro, ad esempio, permette di relazionare differenti discipline (musica e pittura), nel caso di Ruggeri va ad evidenziare il nesso tra la sua opera e la musica jazz.



JOSEPH BEUYS

  • Joseph Beuys
  • Dall’archivio del lavoro audio visivo di Joseph Beuys, a cura di Gunter Minas
    Proiezioni presso Galleria Canem, Castellò de la Plana, Catalogna, Spagna
    Europa Video Art 2002


GILBERTO ZORIO

  • Gilberto Zorio - Le luci di Kazan
  • “Le Luci di Kazan”
    Proiezioni presso Galleria Canem, Castellò de la Plana, Catalogna, Spagna
    Europa Video Art 2002

    Zorio non subisce alcuna grammatica formale, anzi, scompone tutte le regole compositive in una sorta di azzeramento primigenio che riconosce solo l’energia originaria. Forza primordiale che parla all’istinto e all’emozione, che si esprime nella stessa materia, che travolge l’organizzazione del pensiero e sviluppa il flusso violento, potente e irrefrenabile dell’energia.


LUIGI MAINOLFI

  • Mainolfi
  • “Mainolfi”, 1995
    Proiezioni presso Chiesa di San Paolo, Modena
    Europa Video Art 2002

    Le opere di Mainolfi si possono paragonare a favole visuali, a gentili invenzioni. Mainolfi è un artista estremamente gradevole. Delicatezza con i materiali e ancora con i dettagli (cosicchè anche le piccole cose rimangono intatte e non dimenticate. L’arte di Mainolfi è ricca di particolari caratteristici di una immaginazione estremamente personale, potremmo interpretare o vedere quest’arte come storie e aneddoti provenienti da luoghi lontani.


MAURIZIO CORGNATI

Regista e ideatore del M.A.C.A.M Museo d’Arte Contemporanea all’Aperto di Maglione, Torino